Walt Disney fa la spesa… vuole la 21st Century Fox (e SKY)

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L’espansione della Walt Disney Company

Tante volte abbiamo raccontato su Mr Banca dell’importanza dei market mover per quanto riguarda il mercato forex delle coppie di valuta, ovvero di quei fattori che fanno muovere il mercato ed incidono sull’analisi fondamentale. Un market mover può corrispondere ad una qualsiasi notizia che abbia impatto direttamente o indirettamente su una qualsiasi realtà economica di rilievo, e che conseguentemente può considerarsi come fattore fondamentale.

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Oggi vi racconteremo di un evento (market mover) che diventerà determinante per l’andamento nell’immediato futuro di uno dei titoli finanziari più importanti al mondo: La Walt Disney Company.

Leggi anche: Le buone “azioni” di Mr Banca, Walt Disney

Disney vuole la 21st Century Fox

20th Century FoxI piani della Walt Disney Company per rilevare da Rupert Murdoch gran parte degli asset della 21st Century Fox (inclusa la pay-tv paneuropea Sky) hanno l’obiettivo, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, di un chiaro rafforzamento nello streaming per competere con Netflix e Amazon.

La Walt Disney Company già possiede Lucasfilm (il creatore di Star Wars e Indiana Jones), Pixar (il creatore di Toy Story e Alla ricerca di Nemo), Marvel Studios (la casa di Spider-Man, The Avengers e X-Men) come anche la famosa The Walt Disney Studios. L’azienda ora sta cercando di prendere il controllo del più importante asset dell’impero di Murdoch, la 21st Century Fox (inclusa la 20th Century Fox) che lo scorso anno hanno rappresentato il 40 per cento dei ricavi provenienti da studi cinematografici negli Stati Uniti.

Disney sta guardando anche ai canali National Geographic di 21st Century Fox, ad FX Networks nonché al ramo TV della 20th Century Fox che gestisce spettacoli di ampio successo come The Simpsons e Modern Family. Potrebbe anche comprare la quota del 30% del servizio online di video su richiesta (on demand) Hulu operante nella distribuzione di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento e di proprietà sempre della 21st Century Fox, portando la quota totale di partecipazione al 60%. Un accordo che consentirebbe alla Walt Disney Company di accedere a una grande libreria di contenuti dedicata a diversi target quali giovani famiglie, adulti e appassionati di film… e soprattutto di lanciare i propri servizi di streaming con un’offerta competitiva contro i due colossi Netflix e Amazon Prime.

I colloqui ci sono stati ma al momento le parti non si starebbero parlando. A quanto riportato da Cnbc, la Disney ha già discusso sulle modalità per acquistare buona parte della 21st Century Fox. Fra le due società le trattative si sarebbero concentrate sulle divisioni intrattenimento, lasciando fuori quelle legate all’informazione e allo sport. La motivazione è legata alle normative antitrust. Disney è proprietaria di ABC News e di ESPN: concentrare anche le relative controparti di Fox creerebbe un accentramento che le autorità difficilmente vedrebbero di buon occhio. La parte della 21st Century Fox non acquisita si riproporrebbe quindi in una versione più “snella”, incentrata proprio su news e sport, che rimarrebbe nelle mani di Murdoch.

Non si esclude una ripresa delle trattative a breve sia perché questo accordo farebbe comodo ad entrambe e sia perché la situazione del mercato dei contenuti a livello globale cambia velocemente e vede avanzare a passi da gigante colossi come Netflix, Amazon, oltre che Facebook e Google.

Un altro motivo per cui i colloqui sarebbero attualmente fermi è il fatto che tutta la famiglia Murdoch è entrata nella discussione in merito alla divisione del business e perchè probabilmente si attende l’ingresso di altri attori, come il gruppo di telecomunicazioni Verizon e Charter Communications, sostenuto dal miliardario americano John Malone.

…ed in dote avrebbe il controllo di Sky

SkyLa 21st Century Fox controllata da Murdoch detiene il 39% di Sky e i tentativi di acquistare il restante 61% per una cifra pari a 11,7 miliardi di sterline sono stati fermati dall’Autorità britannica per la concorrenza e i mercati. Questo perché si teme che l’acquisizione completa di Sky da parte di 21st Century Fox potrebbe aumentare la capacità di Murdoch di influenzare l’agenda globale delle news e la sua capacità di influire sul processo politico. Per questo motivo la scorsa notte correva voce che Sky avesse intenzione di effettuare lo spin off di Sky News nel tentativo di portare a termine l’acquisizione ma, nonostante questa rumor, il via libera sembra ancora molto lontano e questo avrebbe accelerato la trattativa tra Murdoch e la Disney.

In ogni caso se la Walt Disney Company dovesse acquisire la 21st Century Fox arriverebbe anche a controllare il network paneuropeo Sky ottenendo un’esposizione di prima fascia sui mercati televisivi satellitari britannici, italiani e tedeschi. Attualmente la domanda che tutti gli analisti di mercato si stanno ponendo è la seguente:

Le antitrust europee e mondiali permetteranno la nascita di un nuovo colosso di questo calibro?

Gli effetti sulle azioni in borsa

I principali analisti hanno fissato un rating Hold su entrambe le quotate, un accordo tra la 21st Century Fox e la Walt Disney Company sarebbe un sogno che diventa realtà. L’intesa, tra l’altro, potrebbe avere un valore compreso tra i 20 e i 30 miliardi di dollari.

“Mettere tutti questi asset nelle mani di Disney significherebbe fargli fare molti soldi.”

Secondo le notizie fino ad ora trapelate, i colloqui tra la 21st Century Fox e Disney avrebbero preso vita qualche settimana fa ma si sarebbero poi interrotti, per cui non vi è effettiva certezza che l’accordo di compravendita ci sarà. Le società, dal canto loro, hanno risposto ai rumors scegliendo di non commentare la vicenda, cosa che tuttavia non ha placato le speculazioni.

Le indiscrezioni circa l’interesse di Disney a comprare parte di Fox hanno infatti avuto immediate ripercussioni sul mercato. Netflix, che da questa intesa ne uscirebbe con le ossa rotte, ha viaggiato con ribassi di oltre un punto percentuale nella sessione di lunedì 6 Novembre, quando le indiscrezioni sono iniziate a trapelare.  Le azioni della società californiana di Bob Iger (la Walt Disney Company) hanno viaggiato con rialzi del 2% nella sessione di inizio settimana. Quelle della società di Murdoch, invece, hanno messo a segno un rally del 7%.

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