Siamo come tori a Wall Street: testosterone e finanza

Testosterone e finanza

Ebbene sì, amici di Mr Banca, una recente ricerca ha dimostrato che il testosterone influenza il processo decisionale nel fare trading ed amplifica le prestazioni finanziarie.

Il testosterone influenza davvero le operazioni di trading?

Guida gratis al trading onlineIl messaggero chimico più influente nella fisiologia maschile, il testosterone, influenza infatti il processo con cui gli operatori finanziari effettuano operazioni di trading.

Chi ha messo in relazione il testosterone con il mondo del trading?

Uno studio condotto da ricercatori della Ivey Business School, Università di Oxford e Claremont Graduate University per la prima volta ha dimostrato che il testosterone influenza direttamente le decisioni finanziarie che spingono i prezzi e destabilizzano i mercati.

Amos Nadler, Peiran Jiao, Cameron J. Johnson,  Veronika Alexander e Paul J. Zak sono i ricercatori che il 27 Aprile del 2017 hanno pubblicato nel loro articolo Bull of Wall Street: Experimental Analysis of Testosterone and Asset Trading i dettagli sull’effetto del testosterone sul comportamento commerciale nel mondo del trading.

In questo articolo viene mostrato che aumentando esponenzialmente il testosterone negli uomini avvengono principalmente due cose:

  • aumentano i prezzi delle offerte e le bolle dei prezzi degli asset;
  • rallenta la percezione del valore fondamentale delle azioni.

Inoltre viene dimostrato come i cambiamenti nell’acquisto e nella vendita provocano bolle e successivi incidenti.

Come si sono svolti gli esperimenti che hanno dimostrato il legame fra testosterone e operazioni di trading?

Sono stati selezionati circa 140 partecipanti maschi che hanno avuto a disposizione due sessioni di trading. Prima delle sessioni ai partecipanti sono stati somministrati in maniera casuale sia testosterone sia gel placebo.

Complessivamente l’esperimento consisteva in 17 sessioni che consentivano agli operatori di acquistare, vendere e offrire denaro per azioni, il tutto molto simile ad una piattaforma di trading professionale semplificata.

Ogni sessione ha avuto tre round di 12 periodi di negoziazione in cui i traders erano in competizione per far più profitto degli altri.

Quali sono stati i risultati dell’esperimento?

La somministrazione di testosterone ai traders aumenta direttamente le dimensioni e la persistenza delle bolle del mercato azionario.

Il testosterone ha guidato i cambiamenti nelle dinamiche di mercato aumentando le offerte, i prezzi di vendita e il volume delle operazioni e ha inoltre cambiato la percezione dei partecipanti sul valore attuale di un titolo, anche se i valori reali erano noti durante la negoziazione.

Questa interessante ricerca suggerisce la necessità di considerare le influenze ormonali sul processo decisionale in ambienti professionali di trading, in quanto i fattori biologici possono accentuare il rischio di capitale per le imprese e il rischio di perdita per i traders online.

Concludendo…

Questa recente ricerca ha mostrato che esiste una stretta relazione fra testosterone e operazioni nel mondo finanziario.

Un consiglio è beneficiare di una migliore comprensione del momento in cui gli ormoni entrano in gioco e di come gli ormoni hanno la loro influenza sulle nostre operazioni di trading on line.

Ad esempio, se riscontriamo cicli di feedback eccezionalmente positivi che non sono supportati dai fondamentali indicatori tecnici (vedi Analisi Tecnica), cerchiamo di non assecondare la nostra natura impulsiva per evitare posizioni rischiose.

La raccomandazione più semplice è quella di attuare periodi di “raffreddamento”, per interrompere cicli di risposte eccezionalmente positive e riportare l’attenzione sulle valutazioni fondamentali degli asset, riducendo la possibilità di una decisione sbagliata.

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