L’evoluzione tecnologica nel mondo della finanza e la continua ricerca di nuove soluzioni per permettere anche a quelli meno ferrati in materia ha fatto sviluppare nuove forme di investimento come il crowdfunding, che ha ispirato alcune iniziative di finanziamento nei campi più disparati. In questa nostra recensione vogliamo focalizzare la nostra attenzione su un esempio davvero di successo di crowdfunding applicato al mondo del mercato immobiliare: Walliance.

Recensione Walliance

Walliance - logoPrima di entrare nelle dinamiche che regolano l’esperienza di Walliance e che tipo di riscontro ha avuto nei confronti degli investitori, andiamo a capire per sommi capi cos’è il crowdfunding.

La parola deriva dai due termini inglesi crowd (tradotto “folla”) e funding (tradotto “finanziamento”) e identifica un gruppo di persone che decidono di mettere insieme il proprio denaro con lo scopo di sostenere economicamente una determinata iniziativa imprenditoriale, messa in campo sia da una società che da un privato. E’ in pratica una sorta di micro finanziamento plurimo che richiama lo spirito delle cooperative, nella speranza di mettere in correlazione e attirare verso il mondo degli investimenti anche i piccoli risparmiatori.

Proviamo a fare alcuni esempi di crowdfunding per meglio rendere chiaro il concetto di cui parliamo. Possiamo partire da alcuni esempi storici, che hanno fatto da apripista di questo nuovo tipo di finanziamento, come ad esempio la raccolta fondi popolare ideata da Joseph Pulitzer a fine ottocento per la realizzazione del piedistallo e la posa della Statua della Libertà a New York, dopo che il comitato promotore dell’opera aveva raggiunto solo la metà dei 300.000$ di finanziamento necessari.

Per attualizzare il crowdfunding possiamo citare la raccolta fondi proposta dal Louvre con il nome “Tous mécènes” (Tutti mecenati) che aveva come obiettivo l’acquisizione dell’opera di Cranach “Le tre grazie”, oppure quella partita in Italia per la ricostruzione della Città della Scienza di Napoli, colpita da un incendio nel marzo del 2013, che arrivò a raccogliere una cifra superiore al milione di euro, record per il crowdfunding italiano.

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Il crowfunding di Walliance

CrowfundingDopo aver capito cos’è il crowdfunding ed alcuni esempi nel corso della storia, entriamo nello specifico della nostra recensione, ed iniziamo a parlare di Walliance, scoprendone le caratteristiche principali e che tipo di progetto c’è alla base.

La start up Walliance, che viene supportata dal relativo sito internet, vede la luce a Trento nel 2016 su iniziativa del gruppo Bertoldi ed è il primo portale di real estate con equità crowdfunding in Italia, con autorizzazione Consob, che permette anche con piccole somme di investire sul mercato immobiliare.

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MoneyfarmMoneyfarm6.5/10RecensioneRichiedi
Diamonds RushDiamonds Rush6/10RecensioneRichiedi

Immobiliare, fintech e sharing economy alla base di Walliance

Il gruppo guidato da Giacomo e Gianluca Bertoldi ha messo a frutto l’esperienza maturata sia in campo immobiliare sia nel campo fintech e della cosiddetta sharing economy. Il gruppo Bertoldi infatti è una holding a conduzione familiare che nel corso degli ultimi anni ha espanso il proprio raggio d’azione anche su mercati come quello del crowdfunding, investendo ad esempio su Crowdcube, leader mondiale nel campo della equity crowdfunding.

Vediamo adesso in che modo opera Walliance e come è possibile guadagnare sul mercato immobiliare anche investendo solo 500€. La piattaforma Walliance infatti permette di mettere in contatto chi vuole realizzare un progetto di costruzione immobiliare (turistico, residenziale o commerciale) e chi vuole investire i propri risparmi scommettendo su questo settore.

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Quanto è possibile guadagnare con Walliance e con il crowdfunding?

CrowfundingIn pratica l’investitore che mette a disposizione le proprie risorse avrà un ritorno economico proporzionato alle quote acquistate.

Proviamo a fare un esempio pratico, portandovi a conoscenza di un vero progetto presente su Walliance. E’ stato chiuso un progetto nella città di Trento che prevedeva la realizzazione di un complesso residenziale con 25 appartamenti da 1 a 3 stanze, compresi di garage. Il progetto prevedeva un finanziamento complessivo di 500.000€, con quote individuali di minimo 500€. Il risultato è stato esaltante visto che sono stati raccolti oltre 580.000€ ed è stato concesso agli investitori un Roi di oltre il 14%, con un investimento che si allunga per circa 14 mesi di impegno.

In questo contesto la piattaforma di Walliance sta stringendo partnership per rendere sempre più efficace la propria azione; ad esempio la collaborazione con Banca Finint, per la gestione ed il monitoraggio dei flussi di denaro che transitano sulla piattaforma, o quella con l’incubatore di Trentino sviluppo, per supportare con iniziative e concorsi le nuove start up che intendono sviluppare nuove soluzione nel settore del crowdfunding immobiliare.

Speriamo in questa nostra recensione di avervi reso le idee più chiare su cosa sia Walliance e se essa può essere una soluzione ideale per i vostri investimenti.

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