Pensionati italiani in Portogallo – detassazione a rischio?

Portogallo - meta dei pensionati italiani
Portogallo, meta preferita dei pensionati italiani

Il Governo portoghese del socialista Antonio Costa dice stop alla detassazione per i pensionati stranieri e, nel frattempo, l’Italia punta alla Flat Tax al Sud. Ecco i dettagli e il possibile cambiamento dello scenario portoghese.

Portogallo: detassazione pensionati stranieri

Il Portogallo ha sempre rappresentato per i pensionati italiani la “terra promessa”: clima mite, storia, arte, cultura europea, prezzi bassi e tasse basse. Per questo, oltre 2.800 pensionati italiani hanno preso la residenza sulle coste della penisola iberica bagnate dall’Oceano Atlantico.

I pensionati italiani approdano in Portogallo in quanto sono sempre stati attratti dall’esenzione fiscale prevista sulle pensioni per gli stranieri. Come noto infatti sono previsti particolari benefici per coloro che abbiano domicilio fiscale in Portogallo e trascorrano almeno 183 giorni nel paese bagnato dall’Oceano Atlantico.

mappa Portogallo
Portogallo meta dei pensionati italiani

Ma ora le cose potrebbero mutare, visti i cambiamenti apportati dalla Finanziaria 2020. Con la nuova manovra dell’attuale governo socialista portoghese, infatti, è evidente la volontà di aumentare al 10% la tassazione per i pensionati appartenenti alla categoria dei “residenti non abituali”.

Tra le varie misure potrebbe infine essere previsto un versamento minimo annuale di 7.500.

A causa dello sviluppo crescente ma disomogeneo del Portogallo, i pensionati portoghesi hanno protestato e preso di mira i coetanei italiani e quelli di altri Paesi europei, che hanno sempre potuto beneficiare fino a questo momento delle agevolazioni per trasformare il reddito lordo in quello netto.

Portogallo, pensioni senza tasse per gli stranieri: quando è nata la misura?

Per anni il Portogallo ha rappresentato la meta prediletta ed il paradiso fiscale dei pensionati italiani.

In piena crisi finanziaria, a partire dall’anno 2009, il Portogallo ha varato il programma di incentivi, che ha consentito ai pensionati stranieri di percepire l’intero importo lordo dell’assegno previdenziale, senza dover pagare un euro di tasse.

Per essere esentasse occorreva non essere mai stato tassato come residente abituale nei 5 anni precedenti l’istanza e vivere in Portogallo per almeno 6 mesi l’anno.

L’Algarve è tra le mete più gettonate e predilette dai pensionati italiani e dagli stranieri: si stima che nella regione meridionale in riva all’Oceano Atlantico, risiedano molti italiani con più di 65 anni.

Portogallo: lo stop alla detassazione per gli stranieri

Già lo scorso anno si era molto discusso sul fatto che il governo portoghese stesse prendendo in considerazione l’idea di introdurre l’Imposto Sobre o Rendimento das Pessoas Singulares (IRS), ovvero un’imposta sul reddito delle persone fisiche, che sarebbe andata a colpire i “Residenti non Abituali” (RNH), con applicazione dell’aliquota compresa tra 5% e il 10%.

La proposta normativa era però rimasta del tutto infruttuosa ed i pensionati italiani hanno potuto “tirare un sospiro di sollievo”. Ciò ha determinato la ripresa dei trasferimenti dei pensionati italiani ed europei in Portogallo, venendo a beneficiare dell’agevolazione fiscale. Dai dati ufficiali riportati nei primi sei mesi dello scorso anno, il Portogallo ha registrato infatti una vera e propria impennata di trasferimenti.

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L’attuale Governo portoghese, il Bloco de Esquerada, ha deciso quindidi chiedere al Premier socialista Antonio Costa l’introduzione di una nuova direttiva.

I socialisti hanno presentato lo scorso 27 gennaio l’emendamento che metterebbe fine al Paradiso fiscale per i cosiddetti ‘turisti residenti economici’. Si tratterebbe di un incremento dallo 0 al 10% delle tasse per i pensionati dall’estero, oltre al versamento minimo di 7.500 Euro all’anno.

Si tratta però di una misura applicabile solo a coloro che si trasferiranno in Portogallo nel prossimo futuro. Pertanto la misura non riguarda retroattivamente chi sta già usufruendo di queste agevolazioni, ma verrà applicata solo ai nuovi arrivati.

Scoraggiare gli investimenti stranieri è un crimine contro la nazione”, ha commentato Luis Lima, uno dei portavoce dell’associazione degli Agenti e Broker immobiliari, che per anni hanno beneficiato del boom della domanda dei pensionati esteri.

 

Pensioni: addio detassazione Portogallo, Italia punta sulla Flat Tax

Logo Agenzia delle EntrateCome immediata risposta allo stop alla detassazione pensioni in Portogallo, l’Italia mira ad incentivare il rientro dei pensionati italiani dall’estero.

Infatti, il Governo riserva l’introduzione di un’imposta sostitutiva o Flat Tax del 7% per 5 anni ai pensionati che decidono di rientrare in Italia e prendere la residenza nei Comuni del Mezzogiorno italiano, in particolare di quelli con meno di 20.000 abitanti.

Le finalità derivanti dall’introduzione della Flat Tax per i pensionati che rientrano in Italia sono:

  • stimolare la domanda ed i consumi di aree disagiate (Comuni dell’Italia Meridionale e Isole interessate dalla “fuga dei cervelli”),
  • incentivare il ripopolamento delle aree interessate da forti flussi di emigrazione.

Dagli ultimi dati ISTAT rilevati per il decennio 2009-2018 è risultato che lo scorso anno sono emigrati all’estero circa 157.000 unità con un incremento pari al +1,2% rispetto all’anno precedente. Ad emigrare sono soprattutto le “eccellenze” ovvero i laureati che lasciano il Belpaese (soprattutto il Sud italiano) per cercare fortuna nel Regno Unito o in altri Paesi dell’Eurolandia.

In sintesi, per contrastare la fuga dei cervelli, il Governo italiano pensa a far rientrare i pensionati….

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