Mr Banca vigila: anche l’ultima grande azienda italiana vola via, Generali diventa francese?

ASSICURAZIONI GENERALI

Lettori assidui di Mr Banca, non possiamo non parlare della notizia che nei giorni scorsi ci ha scosso non solo come operatori come voi del mercato economico, ma soprattutto come Italiani.

GENERALIA detta dell’amministratore delegato di Unicredit intervistato dalla Stampa, siamo in tanti ad avere paranoie con i francesi, le Generali devono restare italiane ma la verità che si sta delineando è ben diversa.

Un altro grande gruppo italiano nel mirino dei francesi: Generali ad AXA?

Alcuni lettori di Mr Banca forse non sanno che le Assicurazioni Generali sono ormai da considerare solo per il fatturato il terzo gruppo italiano, ma il primo realmente a guida e proprietà italiana. Come sappiamo FCA (la cara e vecchia FIAT) ormai appartiene alla Exor Naamloze Vennootschap NV di diritto olandese, la finanziaria degli Agnelli, e l’ENI è sì una azienda italiana ma da considerare statale.

Che rimane quindi della più grande compagnia di assicurazioni italiana? Generali è la terza compagnia al mondo per volumi e numero di assicurati, dopo il leader tedesco Allianz e AXA Assicurazioni, la francese che ha nel mirino la compagnia triestina fondata nel 1831.

Perché AXA vuole acquisire Generali che oltre tutto sta sbaragliando anche nel mercato delle banche online e della promozione finanziaria, con la eccellente Banca Generali, di cui vi abbiamo parlato nelle nostre recensioni ed award sui migliori conti correnti?

Sarà forse che AXA si è legata al dito anche il fatto che Generali Assicurazioni, che era nel suo capitale, l’ha venduta nel 1996 per acquisire in Italia una compagnia in difficoltà quale INA Assitalia?

La parte sana del paese fa gola agli capitali esteri

Dopo i capitali russi e cinesi che stanno facendo acquisizioni nei settori più importanti in italia, e dopo che i “cugini” francesi hanno preso in mano tutti i marchi più blasonati della moda italiana, possiamo assistere anche a questo ultimo scempio della parte sana del sistema del Paese?

Mr Banca vigilerà e vi terrà informati, perché dopo l’abbassamento del rating dell’Italia che ha perso anche l’ultima A, e dopo i severi moniti della Germania centrica in coro con l’Unione Europea, sembra assistere ad un film già scritto.

Noi vigileremo però, e vi terremo informati. Vedremo se veramente il sistema bancario italiano sarà debole come nel caso MPS o se invece tutelerà una banca ed una assicurazione virtuosa che è alle spalle di un sistema sano di PMI italiane e di quel tessuto di piccola imprenditoria che dal Nord Est in giù costitisce la spina dorsale del sistema industriale sano italiano.

Viva l’italia che produce ed una volta tanto… cantiamo come nel Mondiale 2006 inneggiando alle nostre amate aziende o meglio dire… “non passa lo straniero”!

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