Le novità del modello 730 / 2017

Tasse

Modello 730

In questi giorni l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la bozza per il nuovo modello 730/2017 per i redditi 2016.

TasseCome evidenziato dal comunicato stampa dell’Agenzia stessa del 5 gennaio 2017, il nuovo modello presenta alcune novità interessanti.

Per prima cosa slitta in avanti il termine di presentazione, si passa dal 7 luglio al 24 luglio (la scadenza sarebbe il 23 ma visto che cade di domenica, si arriva al lunedì successivo).

Le principali novità del modello 730 / 2017

Premi di risultato per i lavoratori nel settore privato

Viene introdotta una tassazione agevolata al 10% per i premi in denaro non superiori a euro 2000 (2500 euro è il limite per le aziende che coinvolgono pariteticamente i propri dipendenti nell’organizzazione dell’azienda). I premi se percepiti attraverso benefit o rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, vengono non tassati.

School Bonus

Viene riconosciuto un credito d’imposta a coloro che hanno fatto erogazioni liberali ad istituti del sistema nazionale d’istruzione, pari al 65% dell’erogazione stessa, ripartito in un triennio in quote di pari importo.

Regime speciale per i lavoratori impatriati

I lavoratori che si sono trasferiti in Italia nel corso del 2016, viene introdotto un regime speciale che permette solamente al 70% del reddito prodotto in Italia di essere portato a tassazione.

Agevolazioni previste dalla “legge dopo di noi”

L’importo massimo detraibile, per l’anno 2016, per le assicurazioni per il rischio morte stipulate per tutelare le persone affette da grave disabilità, sale a 750 euro al 19%. Viene introdotta una detrazione del 20% per le erogazioni liberali, donazioni e qualunque altro atto a titolo gratuito, verso fondi o trust operanti nel settore della beneficienza, per un massimo di 100.000 euro.

Spese arredo immobili giovani coppie

Per le giovani coppie (dove almeno uno dei componenti è under 35 e conviventi da almeno tre anni, anche come coppia di fatto), che hanno acquistato un immobile adibendolo come abitazione principale nell’anno 2015 o 2016, viene riconosciuta una detrazione al 50%, fino ad un massimo di 16.000 euro per l’acquisto di mobili. Rientrano in tale agevolazione le spese effettuate per: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione e le spese di trasporto e montaggio degli stessi. Vengono esclusi dall’agevolazione gli acquisti di: porte, pavimenti ad esempio il parquet, tende e tendaggi, altri complementi di arredo e gli elettrodomestici, come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, ecc.

Spese per canoni di leasing per abitazione principale

Viene introdotta la detrazione al 19% dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. Tale agevolazione è circoscritta solamente a coloro che al momento della sottoscrizione del contratto di leasing, avevano un reddito non superiore a 55.000 euro. L’importo dei canoni di leasing per cui si può fruire della detrazione non può essere di importo superiore a 8.000 euro se, alla data di stipula del contratto, si hanno meno di 35 anni o di 4.000 euro se alla stessa data si hanno 35 anni o più. L’agevolazione spetta anche per il prezzo di riscatto pagato nel 2016. La detrazione ammessa sarà 20.000 euro se si aveva meno di 35 anni e 10.000 euro se si aveva più di 35 anni.

Iva pagata nel 2016 per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B

Viene riconosciuta una detrazione pari al 50% dell’IVA pagata per l’acquisto di immobili in classe energetica A o B, nell’anno 2016.

Dispositivi multimediali per il controllo da remoto

Viene allargata la detrazione al 65% per l’acquisto, installazione e messa in opera, avvenute nel 2016, di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

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