I BTP Italia sono una particolare forma di Buoni del Tesoro Pluriennali (i classici BTP, appunto) pensati appositamente per il piccolo risparmiatore.

Due sono infatti le caratteristiche che contraddistinguono questi titoli di Stato rispetto al BTP tradizionale:

  • L’indicizzazione al tasso di inflazione nazionale
  • La possibilità di sottoscrivere il BTP Italia dalle piattaforme di trading on line

Vediamo con ordine e nel dettaglio come funzionano i BTP Italia.

Come funzionano i BTP Italia

BTP ItaliaI BTP Italia sono titoli di stato che possono avere una durata di 4, 6 oppure 8 anni. La loro principale caratteristica è quella di essere indicizzati all’inflazione italiana. I BTP Italia hanno una cedola semestrale fissa, il cui valore è definito sulla base delle condizioni del mercato, ma che viene applicata al capitale rivalutato sulla base dell’inflazione italiana calcolata nel semestre di riferimento. Per la precisione l’indice di inflazione che viene preso in considerazione è quello ISTAT relativo ai prezzi al consumo di impiegati ed operai al netto dei tabacchi.

Nel caso in cui non ci sia inflazione nel periodo di riferimento, ma addirittura deflazione, entra in azione un meccanismo di protezione: le cedole vengono infatti calcolate sul valore del capitale nominale.

Come si acquistano i BTP Italia

Come abbiamo anticipato, un altro elemento distintivo del BTP Italia, e che peraltro rende questo strumento particolarmente adatto per i piccoli risparmiatori, è la possibilità di poterlo sottoscrivere dalle piattaforme di trading on line.

Infatti il collocamento avviene attraverso il MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico di Borsa Italiana, ovvero dalla piattaforma dove possono essere negoziate le obbligazioni italiane e titoli di stato nel mercato secondario, ed in grado di gestire anche negoziazioni di importo limitato.

Ma vediamo nel dettaglio le due fasi del collocamento del BTP Italia:

  • La prima fase è di fatto dedicata ai piccoli risparmiatori, il taglio minimo che è possibile sottoscrivere è pari a 1.000 euro e si ha la certezza di vedersi assegnare per intero la quantità richiesta;
  • La seconda fase è rivolta invece agli investitori istituzionali e prevede invece tagli molto più consistenti, il minimo previsto è infatti pari a 100.000 euro. In questo caso inoltre non è garantita l’assegnazione di tutti i titoli prenotati: nel caso in cui il totale dei titoli prenotati sia superiore a quanto richiesto dal Ministero dell’Economia e Finanze, si provvederà all’assegnazione mediante meccanismo di riparto.

Rispetto alle aste degli altri titoli di stato bisogna inoltre evidenziare un’importante differenza: in genere il tasso di interesse è fisso mentre il valore del titolo (il prezzo) viene definito al termine della fase d’asta e può quindi risultare diverso dal valore nominale del titolo. Nel caso del BTP Italia, invece, il prezzo sarà sempre pari a quello nominale , mentre sarà il valore del tasso cedolare ad essere definito al termine dell’asta.

I vantaggi del BTP Italia

BTP ItaliaDa quanto abbiamo visto il BTP Italia è uno strumento che si rivolge in particolare ai piccoli risparmiatori. E’ infatti l’unico titolo di stato che cerca in qualche modo di fornire una “protezione” dagli effetti dell’inflazione italiana. Gli unici altri titoli che hanno meccanismi di protezione di questo tipo sono i BTP indicizzati al tasso di inflazione europea ( i BTP€i)

La protezione dall’aumento dei prezzi al  consumo avviene mediante la rivalutazione del capitale al quale verrà applicato l’interesse per determinare il valore della cedola. In caso di deflazione è inoltre previsto un altro meccanismo di “protezione” per garantire il rendimento del BTP Italia. In pratica il BTP Italia è studiato per ridurre i rischi connessi ad andamenti imprevisti dell’inflazione.

Ci sono anche altri aspetti da evidenziare, come ad esempio il cosiddetto “premio fedeltà” pari al 4 per mille del valore nominale per coloro che, avendo sottoscritto il titolo nella prima fase, lo tengono fino a scadenza o l’assenza di commissioni bancarie per l’acquisto all’emissione.  Infine la tassazione, come per gli altri titoli di stato, è prevista al 12,5%

Infine non è da sottovalutare il vantaggio offerto dalla possibilità di acquistare il BTP Italia in fase di emissione grazie al MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico. Come abbiamo visto questo di fatto consente di sfruttare direttamente le piattaforme di home banking con accesso al trading on line. Oggi questa possibilità è molto apprezzata da un mercato di piccoli investitori che vogliono sfruttare comodamente gli strumenti tecnologici a disposizione per investire in autonomia e senza doversi recare fisicamente presso gli istituti bancari.