Nel corso dei nostri approfondimenti abbiamo più volte sfiorato l’argomento fondi azionari per varie tematiche ma non abbiamo mai sviscerato nello specifico cosa sono, in che modo vanno approcciati, quali rischi presentano e come ci si può guadagnare. Questo articolo vuole essere una guida per scoprire un po’ più approfonditamente il settore relativo ai Fondi Azionari per meglio comprenderne i fini e anche se può essere la scelta giusta per le nostre esigenze e quelle dei nostri investimenti.

COSA SONO I FONDI AZIONARI

I fondi azionari prendono il loro nome dalla “mission” per cui essi nascono: cioè investire i capitali raccolti prevalentemente in titoli azionari, nella misura minima del 70 per cento del totale del portafoglio posseduto. Si tratta quindi di una tipologia di investimento in cui è insita la natura più rischiosa rispetto ad altri tipi di investimento, così come è rischioso il mercato azionario stesso, sempre soggetto ad oscillazioni e che diventa sempre più imprevedibile quanto più corta è la scala temporale persa in esame. A loro volta i fondi azionari vengono divisi in sottocategorie in base alle tipologie di azioni presenti all’interno del fondo, in particolare:

  1. FONDI AZIONARI GEOGRAFICI: sono fondi che presentano al loro interno una predominanza di azioni proveniente da una determinata aria geografica o territoriale;
  2. FONDI AZIONARI SETTORIALI: sono fondi che presentano al loro interno una predominanza di azioni provenienti ad un preciso settore economico e/o finanziario;
  3. FONDI AZIONARI A GESTIONE ATTIVA: sono fondi che hanno come obiettivo quello di migliorare il benchmark di riferimento e le sue prestazioni in Borsa;
  4. FONDI AZIONARI A GESTIONE PASSIVA: sono fondi che hanno come obiettivo quello di replicare l’andamento del benchmark di riferimento.

QUANTO RENDONO I FONDI AZIONARI?

Senza ombra di dubbio i fondi azionari sono quelli che statisticamente offrono le miglior opportunità di guadagno. Essi però vanno visti come investimenti di medio/lungo periodo, con un minimo di 10 anni, affinché possano portare risultati soddisfacenti, anche se è bene ricordare che nell’ambito azionario non c’è mai nulla di garantito al cento per cento. In media però essi garantiscono guadagni superiori rispetto ai fondi obbligazionari, suo alter ego per antonomasia.
Naturalmente i profitti dei fondi azionari sono collegati alla capacità del gestore del fondo di saper leggere prima determinati scenari economico finanziari e saper gestire le azioni in possesso. In generale i gestori dei fondi azionari compiono una certa diversificazione nell’acquisto delle azioni, sia per settore economico sia per aria geografica, una politica che risulterebbe decisamente difficoltosa per un singolo investitore.

QUALI RISCHI CORRIAMO CON I FONDI AZIONARI?

Andiamo adesso a vedere quali tipi di rischi di nascono dietro questo tipo di investimento.
Come detto per investimenti di breve periodo, i fondi azionari sono abbastanza rischiosi perché possono portare a grandi guadagni ma anche a sonore perdite. Si incorre nel cosiddetto “rischio timing”, cioè investire denaro in un momento del mercato sfavorevole.
Nel lungo periodo infatti questo rischio viene mitigato, grazie alla diversificazione delle azioni di cui abbiamo parlato prima, dal trend positivo di altre azioni e quindi il rischio specifico si riduce. Oltre a questi abbiamo il “rischio emittente”, che si verifica quando un’azienda quotata in Borsa fallisce e il “rischio di cambio” che si verifica perché determinati fondi operano sul mercato internazionale e quindi sono soggetti al cambio dollaro/euro. In ultimo c’è il “rischio gestore” perché a parità di altri valori i rendimenti possono variare in base alle qualità del gestore del fondo.

QUANTO “COSTANO” I FONDI AZIONARI?

Ma quanto costa entrare a far parte di un fondo azionario e scommettere su questo tipo di investimento per i propri capitali?

Innanzitutto c’è sempre una commissione di ingresso da pagare al momento della sottoscrizione del fondo azionario, che può essere anche calcolata in maniera percentuale sul capitale investito. C’è poi una commissione annua che sui fondi azionari è generalmente più alta rispetto ad altre tipologie di investimento. Alcuni fondi inseriscono anche un commissione di performance, che il gestore del fondo fa scattare nel momento in cui i rendimenti raggiunti sono superiori rispetto a quelli ipotizzati.
Ci sono dei fondi azionari che prevedono anche sottoscrizioni attraverso il metodo PAC (Piano di Accumulo), attraverso un pagamento che viene dilazionato nel tempo che consente, attraverso il versamento di somme molto piccole, di aumentare la propria presenza nel fondo del corso degli anni.

CATEGORIE DI FONDI AZIONARI

Per chiudere andiamo a fare una carrellata di quelle che sono le categorie principali di fondi azionari presenti nel mercato finanziario internazionale:

  • FONDI AZIONARI INTERNAZIONALI: essi investono in azioni di tutto il Mondo;
  • FONDI AZIONARI EUROPEI: investono prevalentemente in azioni europee;
  • FONDI AZIONARI ITALIANI: investono prevalentemente in azioni della Borsa di Milano;
  • FONDI AZIONARI EMERGENTI: investono prevalentemente in azioni di paesi in forte crescita economica come Cina, America Latina, Sud-Est asiatico e Sud Africa;
  • FONDI AZIONARI NUOVE TECNOLOGIE: investono prevalentemente in azioni di azienda tecnologiche, di telecomunicazioni, di biotecnologie, ecc.;
  • FONDI SETTORIALI: essi vengono classificati a loro volta in base al settore merceologico di riferimento in base alle azioni possedute, e sono ovviamente più soggetti a rischi.

Speriamo di essere riusciti a darvi qualche nozione in più sui fondi azionari, così da poter calibrare al meglio i vostri investimenti e a poter scegliere la soluzione migliore per i vostri investimenti.