I numeri “bollenti”

L'industria del porno

Pornhub: il rapporto annuale del 2016…

Come noi di Mr Banca già abbiamo avuto modo di raccontare nell’articolo “Le dimensioni… contano”, la reale dimensione dell’industria dell’adult entertainment è difficile da determinare per la dimensione gigantesca del fenomeno, per la sua gestione in gran parte privata e per l’assenza di una definizione chiara e riconosciuta di cosa possiamo considerare materiale per adulti.

Qualche volta però accade che si hanno gli strumenti che ci permettono di analizzare una delle singole componenti dalla quale poi risalire al fenomeno intero, e questo è il nostro caso grazie ai portali di contenuti porno e, in particolare, a Pornhub.

Pornhub, uno dei più rilevanti tra i portali di contenuti porno mondiali dal valore stimato di 2,5 miliardi di dollari, ha da poco pubblicato il suo report annuale 2016 che fornisce in modo molto dettagliato una fotografia dell’utente tipo, del suo stile di utilizzo del portale e delle tendenze più popolari.

Panoramica del traffico del 2016

Nell’anno 2016 il portale ha contato 23 miliardi di visite totali corrispondenti a 64 milioni al giorno, 2,6 milioni all’ora, 44.000 al minuto, 729 al secondo. Per avere un metro di paragone, Amazon.com nel mondo nel solo mese di dicembre 2016 ha raggiunto 2,9 miliardi di visite totali.

Gli utenti sparsi nel mondo hanno consumato 4,6 miliardi di ore, corrispondenti a 191.625.000 giorni, 27.375.000 settimane, 524.641 anni, 5.246 secoli di contenuti porno visualizzati.

Suddividendo i contenuti visualizzati per gli abitanti del pianeta avremmo una statistica sconcertante… ogni singolo abitante della terra ha visto nel 2016 un totale di 12,5 video porno su Pornhub!

L’infrastruttura tecnologica che ha consentito di erogare questo volume di traffico gratuitamente ha consentito la fruizione di uno streaming di 99 GB di dati al secondo. La quantità totale di traffico su Pornhub prodotta nel 2016 potrebbe riempire 194 milioni di chiavette USB del formato di 16GB le quali, se fossero posizionate in fila, corrisponderebbero a circa 11 mila chilometri, che corrispondono ad una lunghezza superiori all’intera circonferenza della luna.

La provenienza geografica dell’utente tipo

Pornhub_top20listChi sono i principali paesi consumatori di porno offerto da Pornhub?

Considerando il numero di page views pro capite, ovvero il traffico in funzione della popolazione della singola nazione considerata nella statistica, avremmo che gli Stati Uniti (221 page views pro capite) sono il primo consumatore al mondo seguito da Islanda (202), Regno Unito (189), Canada (186) e Nuova Zelanda (173).

Nel grafico troverete la classifica dei paesi top 20 che generano il maggior traffico in assoluto su Pornhub e la differenza della corrispondente posizione dell’anno precedente. È evidente il balzo in avanti del Giappone che sale di 7 posizioni portandosi alla 5° posizione e spingendo in giù la Germania al 7° posto. Gli Stati Uniti dominano questa classifica realizzando il 40% delle visite totali al sito mentre l’Italia resta più o meno stabile al 9° posto.

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I termini più ricercati

Pornhub_top_search_termsPer il secondo anno consecutivo è “lesbian” (lesbica) il termine più ricercato all’interno del sito. Al secondo e terzo posto troviamo due termini in rapida ascesa “step mom” (matrigna) e “MILF” (acronimo di Mother I’d Like to F**k) che identifica la categorie di donne mature e piacenti con cui si vorrebbe avere una relazione. Un nuovo termine comparso nella classifica 2016 e sul quale val la pena spendere due parole è “overwatch”  (letteralmente “sorveglianza”). Questo termine richiama un popolare videogioco d’azione rilasciato all’inizio dell’anno e ben noto per la presenza di scene apertamente sessuali che hanno ispirato centinaia di parodie porno. A detta degli esperti, questo è un ulteriore elemento che delinea il passaggio dei gusti dei consumatori di contenuti per adulti da temi e contesti reali a corrispondenti immaginari capaci di attivare la fantasia.

Il tempo speso sul portale

Pornhub_timeIl 2016 per Pornhub è stato un anno da incorniciare. Tra i tanti record raggiunti va evidenziato anche quello molto importante del “time spent per visit”, ovvero, della durata media della singola visita al sito pari a 9 minuti e 36 secondi ed incrementata di 16 secondi rispetto all’anno precedente.

Questo risultato è probabilmente legato al tema di avere una domanda “always on”, ovvero, della possibilità da parte dei consumatori di fruire dei contenuti ovunque siano e in mobilità. I miglioramenti tecnologici e la maggior diffusione dei dispositivi mobili hanno fatto registrare su Pornhub un valore record di +1424% di traffico mobile proveniente da questi device.

Le Filippine detengono il valore massimo di durata della singola visita pari a 12 minuti e 45 secondi mentre la Moldavia il valore minimo con 7 minuti e 26 secondi.

Il grafico fornisce l’indicazione degli orari e dei giorni della settimana di maggior traffico mondiale verso Pornhub. La curva a barre in alto mostra il traffico nelle diverse ore della giornata comparandole ad un valore medio orario calcolato nella settimana. Si nota la crescita del traffico che passa dai valori sotto media osservati nella fascia dalle 2 di notte alle 9 del mattino fino ai valori di picco nella fascia dalle 10 di sera a mezzanotte. La matrice in basso conferma questa tendenza dell’orario durante la maggior parte della settimana tranne il venerdi ed il sabato dove i valori di picco si spostano nella fascia dalle 11 all’1 di notte in virtù della consueta abitudine del weekend ad andare a dormire più tardi.

Lo stile d’uso italiano

Pornhub_italiaGli italiani amano in modo particolare la loro mamma e questo probabilmente si può anche dedurre da alcuni dei termini presenti nella classifica dei più ricercati: “MILF”, “mom” (mamma), “step mom” (matrigna). Questo indissolubile legame è testimoniato anche dalle prime due categorie di contenuti visitate dagli Italiani che sono“MILF” e “mature”.

La pornostar più cercata è Valentina Nappi mentre il più famoso Rocco Siffredi si posiziona soltanto al terzo posto. In Italia il pubblico maschile (77%) è di gran lunga superiore a quello femminile (23%).

Questo dato è comparabile alla media mondiale della quota rosa di Pornhub che è superiore di 3 punti percentuali (26%) ed è cresciuta di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente (+2%).

Il porno è dei millennials

Pornhub_ageIl 60% dei visitatori di Pornhub nel mondo sono “Millennials” ovvero la generazione di utenti, denominata anche Generazione Y, nati tra il 1980 ed il 2000 e che attualmente si trovano nella fascia d’età 16-36 anni

Salendo con le fasce di età le percentuali si riducono notevolmente.

L’età media del consumatore di Pornhub è di 35 anni.

Gli strumenti digitali utilizzati

Pornhub_deviceL’utilizzo di smartphone e, in generale, il traffico mobile è in continuo aumento (+9% rispetto all’anno precedente) attestandosi ad una quota del 61% e tutto a discapito del traffico da desktop inteso come il computer classico (-8%).

Su desktop il sistema operativo utilizzato per eccellenza dagli utenti di Pornhub è Windows (80%) con Mac OS di Apple che si attesta ad un secondo posto (14%). Su smartphone si registra quasi un ex aequo tra Android (50%) e iOS di Apple (47%).

Le nuove tecnologie

Come già raccontavamo nell’articolo “Le dimensioni… contano” il mondo del porno sta abbracciando alcuni settori specifici dell’innovazione tecnologica ed in particolare quella degli strumenti per abilitare la “realtà virtuale”.

Pornhub nel 2016 ha prodotto circa 1.800 video visualizzabili indossando uno dei tanti modelli di visori di realtà virtuali oggi in commercio. Ci sono state circa 38 milioni di richieste di questi video e soprattutto provenienti da Paesi del far east: Cina, Thailandia, Hong Kong e Filippine.

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Le distrazioni

Anche il mondo dell’intrattenimento per adulti ha i suoi distrattori capaci di far crollare la domanda molto al di sotto dei valori medi. Pornhub, nel suo report, rivela quali sono stati nel 2016 gli eventi che hanno fatto crollare drasticamente il traffico sul loro sito rispetto ai valori medi:

  • 31 dicembre (notte di capodanno): -44% nel mondo (-60% in Italia) nella fascia oraria dalle 6 del pomeriggio a mezzanotte;
  • 24 dicembre (Natale): -37% nel mondo (-47% in Italia) nella fascia oraria dalle 6 del pomeriggio a mezzanotte;
  • 15 Agosto (Ferragosto – Assunzione di Maria): -21% in Italia nell’intero giorno;
  • 6 Giugno (Inizio del Ramadan): – 15% in India;
  • 7 Febbraio (Super Bowl 50): -32% in USA e -17% nel mondo;
  • 28 Maggio (finale di UEFA Champions league): -19% in Spagna (giocavano Real Madrid e Atletico Madrid) durante l’incontro;
  • 15 Febbraio (assegnazione Golden Globe): -5% in Usa;
  • 10 Maggio (premiere romana per Gomorra Seconda stagione): -8% in Italia;
  • 10 Settembre (Finale Miss Italia): -4% in Italia;
  • 10 Luglio (Finale Europei di Calcio): -22% in Europa;
  • 8 Novembre (Risulatati elezioni presidenziali americane): -15% in Usa.
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La pubblicità del portale Pornhub. Geniale!

Ipse dixit: “Oggi è stata una pessima giornata. Ho scaricato la mia ragazza. Da un sito porno.” (Comico)

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