Recensione APP Curve

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Nel corso degli ultimi anni, con l’aumentare delle esigenze che si sono venute a creare, sono sorti degli strumenti finanziari calibrati per soddisfarne le più disparate e soprattutto con l’obiettivo di rendere la vita più agevole, magari risparmiando anche qualcosa, in termini monetari, rispetto alle commissioni applicate dagli istituti di credito tradizionali.

In questa nostra recensione vogliamo focalizzare la nostra attenzione su uno di questi strumenti che come peculiarità ha la caratteristica di poter associare ad una carta altre carte del circuito Visa o Mastercard, potendo decidere di volta in volta a chi associare l’operazione appena svolta: parliamo di CURVE.

CURVE: cos’è e come si attiva

Ci sembra doveroso partire con un breve cenno storico in merito a  Curve.
Questa startup nasce nel Regno Unito nel 2015 su idea di Shachar Bialick e già alla fine del 2015 aveva ottenuto finanziamenti per oltre 2 milioni di sterline che le hanno permesso di lanciare pochi mesi dopo una app scaricabile sul sistema IOS.

Ma come funziona Curve?

Innanzitutto bisogna specificare che questa soluzione opera in sinergia tra la app e la carta che viene rilasciata gratuitamente una volta scaricata la app stessa. La procedura di registrazione è davvero molto semplice ed intuitiva, basterà inserire i dati anagrafici ed i documenti di riconoscimento per avere il proprio conto attivo.
Una volta attivata la app Curve basterà inserire nella schermata di riferimento i dati relativi alle carte in nostro possesso per associarle direttamente alla carta Curve così da poter effettuare di volta in volta le operazioni con la carta che più si ritiene opportuna, evitando di portarsi dietro numerose
carta di credito.
Nella app Curve è possibile inserire un numero qualsiasi di carte di debito o di credito tramite una procedura di verifica che deve essere compiuta una sola volta per ogni carta. Possiamo immediatamente notare alcuni vantaggi come la comodità di avere con sé tutte le proprie carte utilizzando semplicemente la carta Curve. Questo consente di evitare di far sapere i propri dati al negoziante dove si effettua l’operazione. Inoltre, la carta Curve può essere bloccata in qualsiasi momento dalla App, praticamente schermandola e rendendo la carta estremamente sicura.

Le 7 app per la gestione delle carte che non possono mancare sul tuo smartphone

 

CURVE: una carta con mille vantaggi

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La carta Curve è una carta di debito appartenente al circuito Mastercard con al suo interno il chip NFC che la rende perfetta per i pagamenti contactless.
Ovviamente questa caratteristica rende tutte le carta ad essa associata abilitate al pagamento contactless. Altro vantaggio della carta Curve è che con essa è necessario ricordarsi un solo PIN per tutte le carte in proprio possesso; una notevole comodità invece di ricordare tutti i Pin associati a tutte le carte.

E’ possibile anche scegliere fino a 14 giorni dopo la transazione per decidere su quale carta si deve addebitare l’operazione eseguita con Curve; ad esempio se effettuo una transazione con la carta A e decido che magari sia più opportuno addebitarlo sulla carta B, ho 14 giorni
di tempo per andare sulla app Curve ed effettuare questa modifica.

CARTA CURVE: Costi e commissioni davvero convenienti

La caratteristica migliore di Curve: è completamente gratuita, entro certi limiti ovviamente.

Curve trae i suoi guadagni dalle transazioni che noi effettuiamo tramite essa; in pratica guadagna dalle nostre operazioni ma noi non paghiamo nulla. Curve applica un 1% di commissioni se si paga in valuta estera quindi è sconveniente usarla in paesi fuori dall’Unione Europea.
La app e la carta Curve per i nuovi clienti impongono dei limiti per evitare di cadere in facili tranelli; 2000€ di transazioni al giorno, 5000€ nell’arco di 30 giorni e 10000€ nell’arco dell’anno.
Questi limiti imposti da Curve vengono aumenti con il passare del tempo. E’ possibile prelevare 200€ presso gli Atm per ogni giorno, pagando una commissione del 2% nel caso in cui l’operazione viene associata ad una carta di credito, per le carta di debito i prelievi sono gratuiti.

APP CURVE: tutte le carte di credito a portata di mano

Come detto la carta Curve è simbiotica con la app Curve, visto che le due interagiscono in maniera istantanea e con grande efficienza. Una notifica “push” sul terminale che usiamo ci avvisa di modifiche e transazioni effettuate oltre a poter inserire note sulle transazioni effettuate e la possibilità di ottenere le ricevute delle transazioni fatte tramite mail.
Per quanto riguarda la sicurezza, Curve come detto non rende reperibili i dati delle proprie carte a terzi e neanche nella app visto che le operazioni vengono inviate al sistema centrale di Curve con il sistema peer-to-peer. In pratica pagare con Curve è un ulteriore sistema di sicurezza per le proprie transazioni.

APP E CARTA CURVE: conclusioni

Curve è una soluzione davvero ideale per chi ha numerose carte di credito, magari private ed aziendali ed intende rendere la propria vita più semplice per quel che riguarda la gestione delle proprie finanze. Costi contenuti, impossibilità per chi riceve la transazione di poter vedere i dati della nostra carta di credito e notevoli vantaggi per rendere più “smart” i propri affari.

Speriamo che questa nostra recensione possa esservi utile per poter capire se Curve possa essere una soluzione ideale per la gestione dei vostri pagamenti.