Amazon investe in Deliveroo

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Ci sono società che nel pieno della propria espansione elaborano piani di investimento che possono sembrare fantasiosi, ma che sono finalizzati ad ampliare la propria area di influenza, economica ed organizzativa anche in settori fino a quel momento inesplorati.

Amazon investe in Deliveroo

E’ il caso del maxi investimento annunciato da Amazon per un valore di circa 575 milioni di dollari in Deliveroo, società di primo piano della consegna a domicilio di cibo.

Il marchio Amazon sugli hamburger?

Potremmo dire, usando una forzatura, che adesso il marchio Amazon sarà presente sugli hamburger o sulle patatine fritte che ci verranno consegnate a casa dai rider. Vediamo di approfondire proprio questo tipo di operazione, andando a vedere innanzitutto cos’è Deliveroo e che volume d’affari muove, approfondendo anche che tipo di prospettiva ha questa operazione messa in campo da Amazon.

Cos’è Deliveroo?

deliverooDeliveroo, che legalmente ha la denominazione Roofoods Ltd. , è una società di consegna di cibo a domicilio nata a Londra nel 2013 grazie ad una intuizione di Will Shu e Greg Orlowski. Attualmente è presente in oltre duecento città sparse in varie nazioni come Italia, Germania, Olanda, Spagna, Hong Kong, Singapore, Emirati Arabia, Francia ed ovviamente Gran Bretagna. Grazie all’investimento annunciato da Amazon, Deliveroo ha raggiunto la spaventosa cifra di quasi 1,4 miliardi di sterline di finanziamento raccolti.

Le dimensioni di Deliveroo

Attualmente Deliveroo può contare su oltre 20.000 corrieri indipendenti e su circa 14.000 dipendenti assunti direttamente con la società madre. Ovviamente Deliveroo grazie a questa operazione con Amazon, da cui siamo certi non prenderà solo i fondi ma proverà a carpirne i segreti che l’hanno resa tra le società più influenti ed economicamente potenti a livello mondiale, proverà a staccare la concorrenza di JustEat, Take Eat Easy, Foodora ed UberEats, le altre società che hanno un volume d’affari davvero significativo in questo campo. La fortuna di Deliveroo sta nell’aver intuito che per avere successo nel settore della consegna di cibo a domicilio, doveva stringere rapporti direttamente con le grandi catene di ristoranti e multinazionali, oltre che con i piccoli ristoratori, prerogativa ad esempio di JustEat, più orientata ai piccoli negozi di quartiere. Come esempio della politica di Deliveroo possiamo citare l’accordo fatto con Mc Donald per la consegna in Italia ed in altri paesi oppure l’accordo fatto nel 2016 con Heineken International per la consegna a domicilio delle birre.

Quali scenari aspettarsi dopo l’acquisizione di Deliveroo?

deliverooDopo aver fatto un rapido quadro di cos’è Deliveroo, anche per capire in cosa è andata ad investire Amazon, entriamo nel dettaglio dell’operazione, anche per capire quali scenari futuri potrebbero aprirsi. Dobbiamo innanzitutto dire che Amazon aveva già provato una propria avventura autonoma nel campo delle consegne a domicilio nel Regno Unito con risultati non di certo soddisfacenti, visto che alla fine del 2018 quella che si chiamava Amazon Restaurants UK è stata chiusa, schiacciata dalla concorrenza di Deliveroo stessa oltre che delle altre società che operano in questo settore. Deliveroo conta grazie al supporto di Amazon di poter espandere in maniera decisiva la propria presenza ed influenza in questo tipo di mercato.

Deliveroo in Italia

Per restare all’interno del nostro territorio nazionale, è di pochi giorni fa la notizia che Deliveroo ha intenzione inserire nel proprio raggio di servizio altre quattro importanti città italiane come Bologna, Bergamo, Torino e Verona, per un impegno complessivo che prevederà la presenza di circa 800 nuovi riders. Altro dato importante è la veloce espansione nel nostro paese di Deliveroo; basti pensare che nel solo 2019 la società è passata da avere 34 città italiane presenti nella propria piattaforma a gennaio ad averne 75 alla fine di aprile. Importanti evoluzioni da parte di Deliveroo, con un certo richiamo alle “pratiche” di fidelizzazione del cliente in cui Amazon è maestro, che magari potremmo vedere presto anche nel mercato italiano, come ad esempio il servizio di consegna gratuito a domicilio abbonandosi annualmente dietro il versamento di una somma vicina alle 20 sterline (chiaro il riferimento ad Amazon Prime Now).

Operazione Deliveroo: le nostre conclusioni

Proviamo adesso in conclusione di questa a dare un nostro parere personale su questo tipo di operazione di investimento compiuta da Amazon nei confronti di Deliveroo. Senza dubbio dal punto di vista economico è un progetto lungimirante da parte della società di Jeff Bezos, che sta in qualche modo allungando i suoi tentacoli in tanti rami economici. Dal punto di vista sociale speriamo che ci sia una stretta vigilanza da parte della autorità competenti, soprattutto in tema di diritti dei lavoratori, visto che sia Deliveroo che Amazon sono stati al centro di numerosi casi mediatici e giudiziari, viste le condizioni di lavoro alle quali vengono a volte sottoposti i propri dipendenti.

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